Sentiero per Cure
Arrivare al Santuario della Madonna della Ceriola su Monte Isola significa essere premiati con una vista mozzafiato che abbraccia tutto il Lago d’Iseo e le sue pittoresche montagne circostanti.
È un luogo dove ci si può immergere nella bellezza della natura, ammirando le dolci colline della Franciacorta all’orizzonte. Mentre il minibus di linea offre un modo comodo per arrivare vicino al Santuario, la vera esperienza si vive camminando lungo i suggestivi sentieri che attraversano l’isola, permettendoti di assaporare appieno la magnificenza del paesaggio.
Per questo percorso, è consigliabile parcheggiare a Sulzano, dove i traghetti per Peschiera Maraglio partono ogni venti minuti. È importante tenere presente che non è possibile raggiungere l’isola con mezzi privati.
Da Peschiera Maraglio al Santuario della Ceriola
Il percorso inizia proprio da Peschiera Maraglio in parte all’Ufficio informazioni. Seguendo il vialetto a volta, si inizia a salire attraverso il borgo, superando una rampa di scale. Una volta giunti alla strada asfaltata, la si attraversa e ci si addentra nel bosco, prendendo il sentiero numero 1 sulla sinistra. Questo sentiero, inizialmente con gradoni e poi su terreno sterrato, ci guida verso l’alto.
Dopo circa trenta minuti di cammino tra alberi e arbusti, si raggiunge una piccola area con tavoli e panche, perfetta per una sosta rigenerante. Continuando verso nord, la vista si apre sull’incantevole Isola di San Paolo e sulla suggestiva Rocca Martinengo. Il sentiero, che ora diventa meno ripido, attraversa boschi di castagni offrendo un’atmosfera fresca e ombreggiata fino ad arrivare al pittoresco villaggio di Cure.
A questo punto, ci sono due opzioni per raggiungere il Santuario:
- Una delle opzioni è prendere a destra appena prima di raggiungere il paese e seguire la mulattiera che conduce gradualmente a una bella radura circondata da castagni, quasi a protezione di una casetta che sembra uscita da una fiaba. Superata questa casetta, si continua fino a imboccare una deviazione a destra, dove dei massi disposti a gradoni portano in pochi passi all’ingresso sud del Santuario.
- Per un percorso più breve, si attraversa l’abitato di Cure e si prende a destra la piccola mulattiera che si inerpica nel bosco. Dopo aver superato alcune caratteristiche abitazioni in pietra sulla sinistra, si passa sotto un bel arco a tutto sesto, segno dell’inizio della Via Crucis, che conduce all’entrata nord del Santuario.