Parco Corno di Predore
Il Corno di Predore è una scoscesa pendice rocciosa che occupa gran parte della zona orientale del Comune di Predore, in provincia di Bergamo, continuando anche nel territorio di Tavernola Bergamasca. La sua posizione, la sua inclinazione verso il lago e la sua maestosità lo rendono il profilo più riconoscibile della zona.
Si sviluppa a picco sul Lago d’Iseo e il suo aspetto severo lo rende il lineamento morfologico più evidente del territorio. Il suo nome deriva dalla forma a “corno” che assume la sua cima.
Il Corno di Predore è un luogo ideale per gli amanti della natura e del trekking. Offre diversi sentieri con difficoltà differenti che permettono di ammirare splendidi panorami sul lago e sulle montagne circostanti. La zona è inoltre ricca di vegetazione e fauna selvatica.
Predore, arroccato su un gradino roccioso e poi disteso sul delta del torrente Rino, segna il confine occidentale del Corno di Predore. Salendo, le pendici si congiungono in un crinale dominato da Punta Alta (953 metri sul livello del mare), che funge da spartiacque tra il bacino del torrente Rino e la vallata di Vigolo e Tavernola.
Parco Corno di Predore: sentieri
Per chi volesse fare trekking, e intraprendere il sentiero panoramico del Corno di Predore, iniziamo dalla Piazza Vittorio Veneto, da cui ci dirigiamo verso la strada che porta alla parte alta del paese, situata sulla destra del torrente Rino. Seguendo la ripida strada principale e superando la torre medioevale, si prosegue a destra fino ad arrivare all’acquedotto comunale. Da lì, si continua ancora verso destra.
Più avanti sulla destra, dopo qualche centinaio di metri, troverete una scalinata che conduce al santuario di San Gregorio. Una volta salita la scalinata, proseguite lungo la strada che porta alla località Varasca, situata a quota 550 metri.
Da qui parte il sentiero che va avanti e indietro con pochi saliscendi, portandovi verso Tavernola. Quando arrivate alle “case il monte”, incrocerete il sentiero numero 707 che proviene dalla località Moia. Seguendo questo sentiero, arriverete a Punta Alta, da dove potrete prendere il segnavia numero 734 che scende a San Gregorio e poi al paese.
Per intraprendere il sentiero basso del Corno di Predore, partiamo dalla Piazza Vittorio Veneto si segue la strada che costeggia il torrente Rino, collegando le parti bassa e alta del paese. Quando ci si avvicina alla via degli Ulivi, si seguono le indicazioni della segnaletica. Poco dopo, la strada diventa un sentiero che porta al percorso vita.
Dopo la bacheca, svoltiamo a sinistra e procediamo attraverso il bosco. Al bivio successivo, se prendiamo a sinistra raggiungeremo il santuario di San Gregorio, mentre a destra arriveremo alle pareti di arrampicata.
Proseguendo lungo la strada statale, si arriva alle grotte chiamate “spolverine”. Seguendo la pista ciclabile in direzione di Tavernola per circa ottocento metri, è possibile visitare il pozzo glaciale. Per tornare indietro, si può seguire la statale in direzione di Predore.