Chiesa di San Michele Arcangelo a Peschiera Maraglio
La chiesa di San Michele Arcangelo costituisce la parrocchiale di Peschiera Maraglio, una delle frazioni che compongono il suggestivo comune di Monte Isola, situato nella provincia e diocesi di Brescia. Strategicamente posizionata, guarda verso le pittoresche località turistiche del lago d’Iseo da Sulzano e Sale Marasino a ovest, fino a Predore, Tavernola Bergamasca e Parzanica a est.
Appartenente alla zona pastorale del Sebino, questa chiesa rappresenta un fulcro spirituale fondamentale per la comunità locale.
Chiesa di San Michele Arcangelo, Monte Isola
La parrocchia di Peschiera Maraglio, a pochi km dal Santuario della Madonna della Ceriola, una volta, faceva parte di Sale Marasino, seppur nel XVI secolo ottenne la sua indipendenza. Costruita nel XVI secolo, fu sostituita nell’arco del secolo successivo con l’edificio attuale, consacrato nel 1648 e modificato nel Settecento. La facciata, a due ordini e divisa in tre parti da lesene, culmina in un timpano triangolare liscio. Il portale in pietra di Sarnico è decorato da lesene tuscaniche con modanature, mentre nel timpano spezzato campeggia un’iscrizione dedicatoria che, curiosamente, non menziona San Michele.
Il campanile, risalente al XVII secolo e di dimensioni contenute, è decorato con sporgenze in muratura e intonacato.
All’interno, la chiesa di San Michele Arcangelo di Monte Isola, si apre in un’unica navata con volta a botte, interrotta da volte a vela che sovrastano le quattro cappelle laterali. Le pareti invece sono scandite da grandi lesene con capitelli compositi e rivestite da intonaco a imitazione del marmo. Il presbiterio, coronato da una cupola, culmina in un’abside. L’apparato decorativo è ricco di stucchi settecenteschi e ottocenteschi e affreschi. Lungo la navata si susseguono festoni, mentre i dipinti murali sono incorniciati da cornici di foggia varia, a lunetta, ad arco ogivale o mistilinee.
Chiesa Parrocchiale San Michele Arcangelo: Affreschi e dipinti
Sulla volta e sulla controfacciata si ammirano affreschi settecenteschi che ritraggono San Michele in lotta con il Demonio, la sua apparizione sul Monte Gargano, le Virtù teologali e altre scene monocromatiche. Lo stile richiama quello di altri affreschi della zona, opera di pittori lombardi itineranti ancora da identificare. All’interno, lungo le pareti, campeggiano gli Apostoli, dipinti nel XIX secolo e racchiusi in cornici in stucco.
All’interno del presbiterio, incorniciati da elaborate cornici in stucco bianco con inserti dorati, si dispiegano gli affreschi di Francesco Monti. Sulla cupola domina l’Assunzione della Vergine, mentre negli angoli trovano spazio i quattro Evangelisti. Nella lunetta di fondo, infine, l’artista ha immortalato l’Estasi di Santa Teresa d’Avila. Monti, pittore bolognese noto per il suo stile barocco raffinato ed elegante, si trasferì a Brescia nel 1738, lasciando la sua impronta artistica non solo in città, ma anche nel territorio circostante e nella bergamasca.
Parrocchia di S. Michele Arcangelo (Peschiera Miraglio): L’Altare Maggiore e la Pala d’Altare
Al centro del presbiterio regna l’imponente altare maggiore, realizzato con pannelli di marmo variegato. Culmina in un tabernacolo marmoreo settecentesco di rara bellezza, caratterizzato da forme mistilinee e colonnette. Il tabernacolo è impreziosito da sei piccole statue a tutto tondo in marmo bianco e sormontato da un coronamento a cipolla. Un dettaglio insolito: l’altare presenta ben due sportelli, entrambi del Settecento. Quello inferiore, in rame argentato e dorato, incornicia l’ostensorio affiancato da due angeli, mentre quello superiore custodisce un’intensa Pietà dipinta dal bresciano Domenico Voltolini.
La pala d’altare, che mostra La Vergine in gloria insieme ai santi Michele arcangelo e Rocco, risale ai primi del XIX secolo ed è incorniciata da una cornice del 1930 ispirata a modelli più antichi. Nella parte curva dell’abside, troviamo altre due tele risalenti alla fine del XIX secolo, raffiguranti San Lorenzo e La Vergine che appare ad un santo. Queste tele sono appese in alto all’interno di elaborate cornici dorate e sono sovrastate da due piccole edicole in marmo.
Chiesa di San Michele, Monte Isola: Le Cappelle e Commissioni Artisti
Le quattro cappelle laterali, ognuna dedicata a un diverso santo o tema sacro – dalle Reliquie al Sacro Cuore, dalla Madonna del Rosario a San Rocco – offrono un affascinante mix di antico e moderno. Gli altari, risalenti al Seicento e realizzati in marmo bianco, nero e rosso, sono decorati con protomi a forma di teste di cherubini provenienti dalla precedente chiesa. Le ancone, invece, sono più recenti, alcune addirittura datate al 1930 e realizzate da abili artisti altoatesini. Questi elementi architettonici accolgono una varietà di sculture, principalmente in legno e risalenti ai secoli XIX e XX, che si mescolano armoniosamente con opere più antiche, come le statue di San Rocco e San Michele presenti sull’altare delle Reliquie.
La commissione delle splendide statue lignee di San Giuseppe e San Gioacchino, realizzate nella bottega dei Fantoni di Rovetta nel 1764, segnò un importante momento artistico. In quell’anno, gli intagliatori consegnarono anche una Madonna col Bambino, anch’essa in legno, oggi sostituita da una statua più recente risalente al XX secolo. Le statue dei Santi Pietro e Stefano, poste ai lati del Cristo del Sacro Cuore, seguono lo stile tipico della bottega dei Fantoni. Degni di nota sono anche i Misteri presenti sull’altare del Rosario, risalenti alla fine del Settecento, insieme alle due tele raffiguranti San Domenico e Santa Caterina da Siena, entrambe ospitate nella stessa cappella.