Chiesa di San Giovanni Battista a Zone

Chiesa di San Giovanni Battista a Zone

Nel cuore del pittoresco borgo di Zone, sorge uno degli edifici religiosi più significativi del territorio sebino: la Chiesa di San Giovanni Battista a pochi passi dalla Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano. Questo luogo sacro non è solo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale ma anche una preziosa custodia di opere d’arte che testimoniano la ricchezza della produzione artistica bresciana del XVII secolo.

Splendore Artistico e Architettonico

La chiesa è un vero e proprio scrigno che conserva altari in marmo policromo, sculture lignee e dipinti di grande valore, tra i quali spicca il “Compianto sul Cristo morto” di Andrea Fantoni, capolavoro scultoreo noto per la sua intensa espressività. Altrettanto degna di nota è la cappella ottagonale settecentesca, che si erge accanto, aggiungendo ulteriore fascino al complesso.

Storia e Evoluzione

La storia della Chiesa di San Giovanni Battista è segnata da importanti momenti di sviluppo architettonico e artistico. Originariamente, il titolo parrocchiale apparteneva alla chiesa di San Giorgio di Cislano, per poi essere trasferito nel 1567 alla chiesa di San Giovanni Battista. Quest’ultima, situata al centro dell’antico abitato di Zuzano (oggi Zone), vide l’inizio della sua ricostruzione nel 1573, conclusasi cinque anni dopo. Tuttavia, fu tra il 1675 e il 1680 che l’attuale struttura prese forma sotto l’egida del parroco don Bartolomeo Belotti, momento in cui furono realizzati gli imponenti altari che oggi ammiriamo.

Capolavori Insieme al Tempo

All’interno, la chiesa si presenta come un grande aula rettangolare, con una volta a botte che culmina in un presbiterio dello stesso shape. La decorazione della volta, completata nel 1703, vanta la collaborazione tra stuccatori della Val d’Intelvi e il pittore iseano Domenico Voltolini, autore dei medaglioni dipinti che arricchiscono lo spazio con scene bibliche e allegoriche.

Tra le opere d’arte più preziose conservate, meritano una menzione l’Ultima Cena di Antonio Gandino, la Natività di San Giovanni Battista di Francesco Paglia, e il Giudizio Universale di Pompeo Ghitti. Inoltre, il dipinto della Madonna con il Bambino e i Santi di Francesco Monti rappresenta un altro gioiello artistico di questa chiesa.

Architettura e Configurazione Strutturale della Chiesa di San Giovanni Battista a Zone

La Chiesa di San Giovanni Battista si distingue non solo per il suo valore artistico ma anche per la sua complessa configurazione strutturale, che contribuisce all’unicità del complesso architettonico. Il sagrato, che introduce al sito sacro, precede un pronao che si estende lungo la parete ovest, offrendo un’accogliente soglia agli ingressi dell’edificio.

L’architettura della chiesa si caratterizza per una navata unica a pianta rettangolare, articolata in quattro campate con volta a botte unghiata, separate da archi traversi, e un’aggiunta di un solaio risalente all’ampliamento del secolo scorso. Questo spazio è arricchito dalla presenza di sette cappelle laterali, una delle quali vanta una volta a crociera, mentre le restanti sono sormontate da volte a botte, dimostrando la varietà degli stili architettonici presenti all’interno della chiesa.

La sagrestia, con la sua volta a schifo unghiata, e un locale soprastante accessibile tramite una scala esterna con volta a botte, rappresentano altri elementi distintivi della struttura. Il presbiterio, anch’esso con volta a botte unghiata, insieme al campanile a pianta quadrata, con scale in legno e metallo e una copertura a tetto in calcestruzzo armato, completano la complessità architettonica del complesso.

Le strutture verticali della chiesa sono realizzate in muratura portante continua, con colonne sia in muratura che monolitiche, a testimoniare l’abilità costruttiva dell’epoca. Il campanile, elemento iconico di molte chiese, si eleva con solai in legno e calcestruzzo armato, coperto da un voltino in calcestruzzo armato e mattoni, che riflette l’ingegneria tradizionale mescolata a tecniche costruttive più moderne.

Infine, la copertura della chiesa, caratterizzata da due falde simmetriche disposte su due livelli, adotta una configurazione a padiglione sia in corrispondenza del presbiterio sia sopra la sagrestia. Il manto di copertura, realizzato con tegole a coppo in laterizio su onduline, non solo protegge l’edificio ma contribuisce anche alla sua estetica tradizionale.

Andrea Fantoni: Il Genio Scultoreo

La prima cappella a sinistra custodisce uno dei pezzi più emozionanti: il gruppo del Sepolcro, opera di Andrea Fantoni realizzata tra il 1689 ed il 1691. Questo complesso scultoreo, che include anche angeli piangenti, esemplifica la maestria di Fantoni nell’interpretare la devozione cristiana con una mescolanza unica di teatralità barocca e misura settecentesca.

Visitare la Chiesa di San Giovanni Battista

Situata in Via Gaetano Almici, 1, a Zone, la chiesa è aperta ai visitatori tutti i giorni, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la parrocchia al numero +39 030 9870918.

Invitiamo tutti gli appassionati di arte, storia e spiritualità a visitare questo magnifico edificio, che non solo rappresenta un importante pezzo di storia bresciana ma è anche un testimone silenzioso della fede e dell’ingegno umano attraverso i secoli.