Festa dei fiori, Monte Isola

Festa dei fiori, Monte Isola

Monte Isola, immersa nello specchio d’acqua del Lago d’Iseo, vanta il titolo di isola lacustre più grande d’Italia. Un vero e proprio gioiello naturale, che fa parte del prestigioso club dei Borghi più Belli d’Italia.

Ogni cinque anni, l’isola si anima con la festa dell’Esaltazione della Santa Croce a Carzano di Monte Isola, una celebrazione solenne che coinvolge i borghi di Carzano e Novale. Le strade si trasformano in un tripudio di colori e profumi, adornandosi di fiori di carta e rami di pino, sapientemente realizzati dagli abitanti. Un’esplosione di artigianalità e devozione che rende omaggio alla Santa Croce e che richiama visitatori da ogni dove.

Festa di Santa Croce, Monte Isola

Nel cuore del Lago d’Iseo, si svolge un evento quinquennale che cattura l’attenzione di tutta Italia: la Festa della Santa Croce a Monte Isola, conosciuta come la festa dei fiori.

Nei pittoreschi borghi medievali di Carzano e Novale, ogni cinque anni, si assiste a una straordinaria trasformazione. Le strade e i vicoli si adornano di arcate ricoperte di rami di pino e di splendidi fiori di carta, realizzati a mano con meticolosa cura dagli abitanti del luogo.

Un tripudio di colori e di arte effimera che fa da cornice a solenni celebrazioni religiose e a un ricco programma di eventi folkloristici e culturali.

Al calar del sole, Carzano e Novale si trasformano in un vero e proprio sogno. Le arcate decorate di fiori di carta si illuminano di mille piccole luci bianche, creando un’atmosfera fiabesca e suggestiva. Un vero spettacolo che rende la Festa di Santa Croce ancora più magica e memorabile.

A Monte Isola, oltre la festa di Santa Croce, viene organizzato anche la tradizionale pesca di beneficenza che unisce la comunità per raccogliere diversi fondi anche grazie alla partecipazione attraverso l’autotassazione degli abitanti. Questi fondi servono per finanziare l’organizzazione di un evento così significativo e partecipato.

Nell’edizione del 2005, la Festa di Santa Croce ha superato ogni record, con l’esposizione di oltre 200.000 fiori di carta. Se inizialmente le rose erano protagoniste indiscusse della festa, diventandone il simbolo, oggi la varietà di fiori utilizzati è davvero ampia. Ogni anno, gli abitanti si ingegnano per creare composizioni sempre più belle e realistiche, dando vita a veri e propri capolavori floreali che adornano i borghi e lasciano a bocca aperta i visitatori.

L’immagine iconica della festa è quella di un’ape posata su un fiore di carta, simbolo della ricerca del nettare, proprio come gli abitanti mettono anima e passione nella creazione di queste opere d’arte. E non c’è cosa più suggestiva che avvicinarsi a uno di questi fiori e lasciarsi inebriare dal suo profumo, illudendosi di trovarsi in un vero e proprio giardino fiorito.

Monte Isola festa di Santa Croce: i preparativi

A circa un mese e mezzo dall’inizio della Festa di Santa Croce, Carzano e Novale si trasformano in un gigantesco laboratorio a cielo aperto.

La prima fase consiste nella costruzione degli archi, vere e proprie opere d’arte effimera che doneranno un tocco di magia alle strade dei borghi. Utilizzando pali di legno e listelli, gli abitanti creano la struttura che poi verrà ricoperta dai fiori. Un lavoro di grande precisione e manualità che richiede mesi di dedizione. I fiori, infatti, non sono comprati freschi, ma vengono preparati con meticolosa cura negli anni precedenti. Un’antica tradizione che testimonia la pazienza e la passione degli abitanti di Carzano e Novale.

All’inizio del XX secolo, la festa era caratterizzata principalmente dalla presenza delle rose, diventate poi il simbolo distintivo dell’evento. Con il passare del tempo, gli abitanti hanno imparato nuove tecniche per creare fiori, e ora producono una varietà di tipi diversi oltre alle rose.

Festival dei Fiori, Monte Isola: la storia

La festa della Santa Croce di Monte Isola, rinomata per i suoi spettacolari allestimenti floreali, affonda le sue radici in una leggenda legata a un evento drammatico: la peste del 1629.

Si narra che in quell’anno, i Lanzichenecchi, in ritirata dopo la sconfitta di Mantova, diffusero la peste in Franciacorta. La malattia si propagò rapidamente, decimando la popolazione di tutta la zona, incluso il Sebino.

Tuttavia, ci furono due borghi che si salvarono: Giovine di Pisogne e Carzano di Monte Isola. In segno di riconoscenza per questa grazia divina, si ipotizza che a Carzano abbia avuto origine la Festa di Santa Croce. Ecco questa in realtà è la prima versione di questa leggenda.

In realtà, le vere origini della festa dei fiori di Santa Croce a Monte Isola sono molto più recenti e legate a un evento drammatico ben documentato: l’epidemia di colera asiatico che colpì la zona del Lago d’Iseo nel 1836.

In quel periodo, il colerà fece una strage seminando diverse perdite, soprattutto per i piccoli borghi come Novale e Carzano ne furono particolarmente colpiti, con un numero di vittime sproporzionato rispetto alla loro popolazione. Di fronte a questa tragedia, gli abitanti di Carzano e Novale, disperati e impauriti, si rivolsero con fervore alla Santa Croce, implorando la sua protezione e intercessione.

Di fronte al dilagare del colera che mieteva vittime nei borghi di Carzano e Novale, gli abitanti si rivolsero alla Santa Croce con un voto solenne: se la malattia avesse cessato di infierire, l’avrebbero onorata con una grandiosa festa ogni cinque anni.

Miracolosamente, il colera si fermò e da quel giorno, ogni 14 settembre, gli abitanti celebrano la promessa fatta organizzando la Festa di Santa Croce.

Per quasi due secoli, la festa dei fiori di Santa Croce a Monte Isola è stata tramandata di generazione in generazione, con l’obiettivo di rendere ogni celebrazione sempre più magnifica di quella precedente.

Quando si svolge la Festa dei Fiori a Montisola?

La festa fiori a Monte Isola tornerà nel 2025, come da tradizione quinquennale. L’edizione 2025 della Festa di Santa Croce a Carzano, rinviata a causa della pandemia di Covid-19 nel 2020, è stata definitivamente cancellata. La decisione, presa dall’Associazione Pro Festa di Santa Croce, è stata comunicata alla comunità di Carzano, al sindaco Fiorello Turla e alla società Navigazione Lago d’Iseo.

Non ci sarà dunque un recupero per l’edizione saltata del 2020, come già ipotizzato all’inizio del 2021, quando l’associazione aveva espresso la speranza di poter tornare a celebrare la festa nel 2022. Questa è la prima volta in quasi 200 anni che la Festa di Santa Croce a Monte Isola viene cancellata; l’unica eccezione precedente fu nel 1945 a causa della Seconda guerra mondiale, ma la festa fu celebrata l’anno seguente, nel 1946, e riprese la cadenza quinquennale nel 1950.